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regia
Sergio Mariotti
con
Irene Guadagnini
Alessandro Brachetti
operatori di ripresa
Massimiliano Balsamo- Renato Baldazzini
montaggio
Corrado Measso
voce fuori campo
Guido Bettali
musiche originali
Roberto Corsini
produzione
Comune di Sestola
produttore esecutivo
Giuliano Zanaglia
Associazione culturale
LeggerMente Promemoria
consulenza storica
Istituto Storico della Resistenza di Modena
costumi e consulenza militare
Alessandro Gherardini
testo tratto da Irma Marchiani
Il commissario Anty;
a cura dell'ANPI di Modena
dialoghi basati sulla testimonianza
di
Ennio Tassinari
adattamento dialoghi
Irene Guadagnini
si ringrazia
Emilio Balboni (Associazione E Scamadul) per la concessione della
location della Rocca di Sestola
Si ringraziano inoltre per l'amichevole partecipazione
Daniele Amicarella
Pierfrancesco Banfi
Giuliano Berri
Roberto Baldazzini
Alessandro Gherardini
Ivana Guerra
Caterina Muzzarelli
Stefano Pellegrini
Livio Perfetti
Lorenzo Perfetti
Alfio Pigati
Manuel Rocchi
Emanuela Sarti
Massimo Turchi
Paola Ugolini
Giuliano Zanaglia
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Il 26 novembre 1944 Irma Marchiani, nome di battaglia Anty, viene fucilata dai tedeschi a Pavullo, insieme ad altri tre partigiani. E' una delle otto donne italiane insignite della medaglia d'oro al valor militare per aver operato con ruoli di staffetta ma anche di vera e propria combattente. Nel suo caso la motivazione consegnata al fratello nel 1948 reca la definizione
“Una delle più belle figure della resistenza”
"
Muoio sicura di aver fatto quanto mi era possibile affinché la libertà
trionfasse"
Nel novembre 2004, a sessant' anni dalla fucilazione, con questo video vogliamo ricordare e testimoniare. Ricordare una donna che in prima persona ha lottato per degli ideali “alti e belli” e testimoniare il nostro impegno e la condivisione di quegli stessi ideali, in un momento che sembra sempre più mettere in crisi quei valori e dimenticare il sangue versato da tanti che hanno reso libera l'Italia, accomunando chiunque abbia combattuto all'epoca, da un parte e dall'altra, sotto un'unica bandiera. La figura di Irma Marchiani ci è cara anche e forse soprattutto per il suo essere donna, per la visione diversa che porta con la sua partecipazione alla lotta e alla resistenza. Abbiamo tentato di ridare vita e voce alle sue parole, al suo coraggio e alla sua speranza, e ora speriamo che quella speranza sia raccolta, quel coraggio sia imitato, quelle parole ascoltate.


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