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Una delle prime cose che viene insegnata all'aspirante
giornalista è la regola aurea del giornalismo,
la cosiddetta “regola delle cinque w”. La
w è infatti l'iniziale delle cinque parole inglesi
who (chi), what (cosa), where (dove), when (quando) e
why (perché), ovvero le cinque domande di base a cui
un articolo dovrebbe rispondere per dare un'informazione
completa. Esistono naturalmente
altri “trucchi del mestiere”, tecniche di scrittura, di impaginazione,
di accesso alle fonti e selezione delle
notizie.
Il lettore, che si informa degli accadimenti del mondo
esterno attraverso le notizie che legge, non ha
di solito dimestichezza con i codici e i linguaggi
del giornale, con questi “trucchi”. Non conosce il percorso
che permette a un fatto di diventare notizia,
come una pagina viene costruita, in base a quali
regole si opera la scelta delle notizie da pubblicare.
Non conosce il “dietro le quinte” e i meccanismi
dell'informazione.
Questo incontro vuol suggerire una metodologia di lettura critica delle notizie sulla carta stampata, in modo
da fornire al lettore spunti di riflessione.
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