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Uomo di cultura e spettacolo, aveva 74 anni
Addio a Nuccio Ambrosino collaboratore di Lualdi e Fenoglio
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È morto a 74 anni Nuccio Ambrosino, milanese, bocconiano del 1960, teatrante e docente, esperto di spettacolo e di pubblicità, consulente della Regione e insegnante. Temperamento eclettico, la sua formazione era legata alla scapigliatura milanese dei primi anni 60, quando fondò con Nanni Svampa i «Corvi» (prima quindi dei famosi Gufi) e lavorò al Piccolo Teatro con «Prendeteli con le pinze e martellateli». Collaboratore di Maner Lualdi e Fenoglio nel vecchio e scomparso teatro Sant' Erasmo, al Manzoni è autore e regista del satirico show «Il tarfante», mentre dal ' 64 al ' 68 fonda Art Film dove è uno dei factotum. Ma il fatale passo del cabaret lo attende al momento della fondazione del Nebbia Club con lo stesso Nebbia, Vaime e poi con la riscoperta del repertorio del folk tradizionale popolare nel famoso «Nuovo canzoniere italiano» insieme alla Marini, Pietrangeli e Della Mea. Fu negli anni 70 che si avvicinò alla Rai, dove curò rubriche culturali e si dedicò per molte stagioni al popolare «Giochi senza frontiere». Non abbandonò mai il teatro: alla fine degli anni 60 partecipa con Dario Fo alla fondazione di Nuova Scena. Maurizio Porro RIPRODUZIONE RISERVATA
Porro Maurizio
(2 novembre 2010) - Corriere della Sera
NUCCIO AMBROSINO
Milanese, autore e regista dal periodo universitario, si laurea in Economia e Commercio presso
L’Università Bocconi di Milano nel novembre 1960
Fonda il gruppo teatrale “ I CORVI “ con Nanni Svampa nel 1959.
Il suo debutto è al Piccolo Teatro di Milano nel 1961 con la rivista da camera “Prendeteli con le pinze e martellateli” di cui è autore e regista (in questa occasione anche interprete).
Lavora come soggettista pubblicitario con Marcello Marchesi e come free lance.
Nel 1963 lavora come aiuto regista teatrale presso il Teatro S. Erasmo di Milano con Maner Lualdi ed Edmo Fenoglio. Nel 1964 mette in scena al Teatro Manzoni di Milano come autore e regista una commedia musicale in due tempi dal titolo “il Tarfante”.
Diventa nello stesso periodo Art Director dell’ART Film: In questa collaborazione svolge mansioni di soggettista, sceneggiatore e regista di produzioni cine-televisive come documentari, short pubblicitari. Questa collaborazione si svolge dal ’64 al ’68.
Con Franco Nebbia, Enrico Vaime e Roberto Dané fonda e dirige il cabaret del locale Nebbia Club di Milano.
Entra come regista ed autore nel Nuovo Canzoniere Italiano di cui cura e dirige la produzione teatrale dal 1966 al 1983. ( con Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli e Ivan Della Mea):
Nel 1967 inizia la sua collaborazione con la Rai come regista di piccole fiction, servizi giornalistici, dirette, e rubriche culturali come Sapere, Orizzonti della Scienza e della Tecnica, ecc. che si interrompe ai primi degli anni settanta.
Nel ’65, ’66 e ’67 vince il “dattero d’oro” premio per le sceneggiature e la realizzazione di Caroselli per la Saiwa con l’utilizzazione animata dei personaggi di Peynet “Valentino e Valentina”, i celebri fidanzatini. (Salone dell’Umorismo di Bordighera)
Con Dario Fo nel ‘69 fonda l’associazione teatrale Nuova Scena e presenta nella prima stagione come autore e regista uno spettacolo con il gruppo “Teatro d’Ottobre”.
Dal 1971 al ’74 collabora come autore e regista con il teatro “La Loggetta” di Brescia dove presenta quattro suoi spettacoli: Dal 30 al 40 la pecora la canta – Dossier di trent’anni – I telemonidi – Brescia 1920 - 1975 – mette in scena al Teatro Uomo di Milano il Giulio Cesare, adattato da Giuseppe Di Leva.
Dal ’73 al ’97, pur non rinunciando alle sue prestazioni professionali, insegna presso un Istituto Sperimentale di Comunicazioni Visive Superiore di Milano, Cinema e Televisione.
Dal 1980 al 1983 collabora con il Centro Milanese per lo Sport e la Ricreazione per la progettazione e la conduzioni di corsi di formazione per animatori del tempo libero, istituiti dalla Regione Lombardia.
Come autore e regista realizza per RAI UNO le edizioni di Giochi Senza Frontiere degli anni 1989,’90, ’91 e 1996, ’97, ’98 e ’99, anno di chiusura della trasmissione.
Realizza come Autore e regista nel ’94 un rotocalco quotidiano per TMC dal titolo “CASA, COSA?”
Per Mediaset, Rete 4, realizza come autore un format sulla casa che viene messo in onda, con cadenza settimanale nel ’95,’96, ’97.
Nella primavera-estate del ’97 firma la regia di “SOLLETICO”, un programma quotidiano per ragazzi, in diretta su RAI UNO nel pomeriggio.
La sua attività professionale lo trova parallelamente impegnato nella progettazione e realizzazione di numerosi filmati e convention per grandi aziende come la Fiat, l’Alitalia, la Sip-Elea, lo Smau, la Mondatori scuola, le assicurazioni SAI e TORO, la CIBA, La Folletto, l’Italfarmaco per citare le più significative.
Dal 1998 progetta e dirige per la regione Lombardia e per altri Enti corsi di formazione post diploma aventi come tema il cinema, la tv, i nuovi media e i linguaggi visivi in genere. Collabora in modo continuativo sia come docente che come progettista alla programmazione dell’associazione Formazione Domani con sede in Milano.
Nel 1999 collabora come consulente per l’immagine con l’Azienda di promozione turistica di Bolzano Ente per il quale ha realizzato documentari distribuiti dall’assessorato per il Turismo. L'azienda di Promozione Turistica ha puntato sui suoi tre cavalli di battaglia che attirano ogni anno migliaia di visitatori. I filmati sono raccontati e accompagnano lo spettatore nelle splendide ambientazioni dell'Alto Adige.
Continua nella sua attività di autore e regista progettando e insegnando in un corso di specializzazione di recitazione cinematografica per il comune di Bologna e la scuola di teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone, da marzo 2001 a luglio.
Dal mese di maggio 2001 collabora in modo continuativo con il Ser.T (Servizio tossico dipendenze di Ferrara) realizzando filmati sui sieropositivi (Come va lento il fiume) a scopo terapeutico e progettando interventi informativi sul territorio. Ha progettato interventi didattici di tipo specialistico per una iniziativa su problema delle droghe sintetiche per l’Università di Ferrara sempre in collaborazione con il SerT locale. In questo progetto svolgerà anche funzioni di docente. L’autrice e la coordinatrice dei progetti è la dottoressa Luisa Garofani.
La dottoressa Luisa Garofani dirige il Centro di Farmacoterapia del Ser.T di Ferrara e attualmente ha scelto quale direttore artistico per la realizzazione dei prossimi progetti.
Questi progetti hanno come scopo e obiettivo la realizzazione di prodotti multimediali per l’informazione e la prevenzione su temi specifici come quelli delle sostanze stupefacenti e nuove droghe. Quale progetto introduttivo ha realizzato un video dal titolo “Ecstasy”. I progetti usufruiscono delle sovvenzioni elargite dalla regione Emilia-Romagna.
Nel Luglio 2001 ha presentato al Festival di Locarno nella sezione “Cineasti del presente” un video ( durata di 18 min.) dal titolo Dieci racconti in una stanza: Delusione ( tratto da un racconto di Thomas Mann e interpretato da Vittorio Franceschi).
Nel 2003 fonda Exformat, società di comunicazione, formazione e spettacolo, come direttore artistico le cui attività spaziano dalla produzione di documentari, spot, fiction televisive, alla sperimentazione di trasmissioni web, dirette via internet e produzioni teatrali ricche di commistioni tra diversi linguaggi espressivi.
Da citare, con questo gruppo nel 2004 firma la regia di Viti incrociate, fiction televisiva in sei puntate girata in Trentino con i coinvolgimento di un considerevole numero di attori, location e maestranze del territorio, e trasmessa su Canale Italia, rete privata nazionale. Continua l’attività di formazione conducendo diversi corsi e laboratori di scrittura scenica e recitazione cinematografica, presso i Teatri Possibili di Trento, e la scuola di Estroteatro sempre di Trento e ideando incontri spettacolo sulla comunicazione,”Sei sicuro di capire...quel che vedi - quel che senti - quel che leggi ? “che analizzino diversi media e linguaggi comunicativi, presso tre Istituti superiori di Rovereto l' I.T.C.G. Fontana, l’Istituto d’arte F. Depero e al Liceo Rosmini.
Nel 2007 firma la regia di tre spettacoli " L'UNA ALLO SPECCHIO - LE CITTA' INVISIBILI di ITALO CALVINO - e COME QUELLA VOLTA IN ITALIA.
continua...